<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Paesaggio &#8211; Studio Manfroni Associati</title>
	<atom:link href="https://www.studiomanfroni.it/ambito-progetti/paesaggio/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.studiomanfroni.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Thu, 19 Jun 2025 10:05:55 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.1</generator>

<image>
	<url>https://www.studiomanfroni.it/wp-content/uploads/2025/06/cropped-logo-MMAA-bn-MARCHIO-2-32x32.jpg</url>
	<title>Paesaggio &#8211; Studio Manfroni Associati</title>
	<link>https://www.studiomanfroni.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Hotel Clelia &#8211; Piscina e spazi esterni</title>
		<link>https://www.studiomanfroni.it/progetti/hotel-clelia-piscina-e-spazi-esterni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Manfroni]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Jun 2025 09:35:30 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.studiomanfroni.it/?post_type=progetti&#038;p=2279</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ristrutturazione degli spazi esterni e della piscina dell’Hotel Clelia Un nuovo spazio all’aperto per l’accoglienza turistica Nel cuore della Riviera ligure, immerso nella cornice naturale di Deiva Marina, l’Hotel Clelia ha scelto di rinnovare completamente i suoi spazi esterni per migliorare l’accoglienza e la qualità del soggiorno offerto ai suoi ospiti. L’intervento ha riguardato la [...]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiomanfroni.it/progetti/hotel-clelia-piscina-e-spazi-esterni/">Hotel Clelia &#8211; Piscina e spazi esterni</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiomanfroni.it">Studio Manfroni Associati</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h3 class="wp-block-heading">Ristrutturazione degli spazi esterni e della piscina dell’Hotel Clelia</h3>



<p><strong>Un nuovo spazio all’aperto per l’accoglienza turistica</strong></p>



<p>Nel cuore della Riviera ligure, immerso nella cornice naturale di <strong>Deiva Marina</strong>, l’<strong>Hotel Clelia</strong> ha scelto di rinnovare completamente i suoi spazi esterni per migliorare l’accoglienza e la qualità del soggiorno offerto ai suoi ospiti. L’intervento ha riguardato la <strong>ristrutturazione integrale del giardino e della piscina</strong>, con l’obiettivo di creare ambienti eleganti, sicuri e funzionali, in linea con le attese di una clientela sempre più attenta al comfort all’aperto.</p>



<p><strong>Adeguamento normativo e valorizzazione degli spazi</strong></p>



<p>La piscina esistente è stata <strong>ridimensionata volumetricamente</strong> per consentire l’adeguamento agli <strong>standard normativi vigenti</strong>, migliorando al contempo la fruibilità complessiva dell’area esterna. Questo ha permesso di liberare nuove superfici da destinare al <strong>ristorante dell’hotel</strong>, molto frequentato nei mesi di alta stagione, offrendo così agli ospiti un’esperienza ancora più piacevole all’aria aperta.</p>



<p><strong>Nuove pavimentazioni e sistemazioni del verde</strong></p>



<p>La zona piscina è stata completamente ripavimentata con <strong>lastre in gres porcellanato</strong>, scelte per le loro elevate prestazioni tecniche in ambienti esterni: antiscivolo, resistenti agli agenti atmosferici e di facile manutenzione. Il <strong>giardino è stato riprogettato e risistemato</strong> con nuove piantumazioni e una razionalizzazione del verde, per creare ombreggiature naturali, percorsi ordinati e angoli di sosta accoglienti.</p>



<p><strong>Estetica, funzionalità e qualità dell’ospitalità</strong></p>



<p>Il risultato è uno spazio esterno rinnovato, elegante e coerente con il linguaggio architettonico dell’hotel, capace di accogliere ospiti in modo confortevole e rilassante. Un intervento che unisce <strong>cura per l’immagine, attenzione alle normative e valorizzazione funzionale degli spazi esterni</strong>, pensato per rispondere concretamente alle esigenze della ricettività contemporanea.</p>



<p></p>



<p></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiomanfroni.it/progetti/hotel-clelia-piscina-e-spazi-esterni/">Hotel Clelia &#8211; Piscina e spazi esterni</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiomanfroni.it">Studio Manfroni Associati</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Recupero antico mulino</title>
		<link>https://www.studiomanfroni.it/progetti/recupero-antico-mulino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Manfroni]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Jun 2025 07:24:41 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.studiomanfroni.it/?post_type=progetti&#038;p=2265</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un progetto per la montagna e per gli escursionisti Il progetto nasce grazie al Fondo Nazionale Integrativo per i Comuni Montani, con l’obiettivo di sostenere la valorizzazione dell’antica via di Serra Maggiore, nel territorio del comune di Zignago (SP). L’intervento si inserisce in un paesaggio montano di valore naturalistico e storico, lungo i sentieri del [...]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiomanfroni.it/progetti/recupero-antico-mulino/">Recupero antico mulino</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiomanfroni.it">Studio Manfroni Associati</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h3 class="wp-block-heading"><strong>Un progetto per la montagna e per gli escursionisti</strong></h3>



<p>Il progetto nasce grazie al <strong>Fondo Nazionale Integrativo per i Comuni Montani</strong>, con l’obiettivo di sostenere la <strong>valorizzazione dell’antica via di Serra Maggiore</strong>, nel territorio del comune di Zignago (SP). L’intervento si inserisce in un paesaggio montano di valore naturalistico e storico, lungo i sentieri del CAI, ed è destinato a diventare un punto di riferimento per tutti gli escursionisti che percorrono questi tracciati.</p>



<p><strong>Recupero e nuova vita per un antico mulino</strong></p>



<p>Il fabbricato oggetto dell’intervento è un antico <strong>mulino ormai diruto</strong>, di cui restano in piedi solo alcune murature in pietra. Il progetto ne ha previsto il <strong>recupero parziale</strong>, con il consolidamento e la conservazione delle parti superstiti, e la <strong>realizzazione di un nuovo volume indipendente</strong> al loro interno, che ospita il bivacco.</p>



<p><strong>Un inserto contemporaneo nel paesaggio storico</strong></p>



<p>La nuova struttura è realizzata in <strong>carpenteria metallica</strong>, completamente indipendente dal rudere esistente, così da rispettarne la memoria e la leggibilità. Il rivestimento esterno è in <strong>alluminio con finitura simil corten</strong>, scelto per dialogare cromaticamente con il contesto naturale e con i toni caldi della pietra locale, senza mimetismi, ma con coerenza materica e paesaggistica.</p>



<p><strong>Interni in legno e spazi funzionali</strong></p>



<p>L’interno del bivacco è interamente <strong>rivestito in legno</strong>, per offrire un ambiente caldo, accogliente e resistente, pensato per rispondere alle esigenze degli escursionisti anche in condizioni climatiche difficili. La distribuzione interna si articola su due livelli:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>al <strong>piano terra</strong> trovano spazio tre ambienti: un <strong>locale bagno</strong>, un <strong>vano di servizio per emergenze o ricovero di fortuna</strong>, e un <strong>soggiorno con angolo cottura</strong>, che costituisce il cuore dello spazio comune;</li>



<li>al <strong>piano superiore</strong>, accessibile tramite scala interna, si trova il <strong>dormitorio</strong>, organizzato in modo semplice ed essenziale.</li>
</ul>



<p><strong>Il recupero come mezzo di tutela</strong></p>



<p>Questo intervento rappresenta un esempio concreto di <strong>architettura al servizio del territorio</strong>, dove il linguaggio contemporaneo si mette al servizio della montagna e delle persone che la attraversano. Il bivacco diventa così <strong>un presidio per l’escursionismo</strong>, ma anche un’occasione per riscoprire e tutelare un tratto importante della memoria storica e paesaggistica locale.</p>



<p></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiomanfroni.it/progetti/recupero-antico-mulino/">Recupero antico mulino</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiomanfroni.it">Studio Manfroni Associati</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Primavera Silenziosa &#8211; Euroflora 2025</title>
		<link>https://www.studiomanfroni.it/progetti/primavera-silenziosa-euroflora-2025/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Manfroni]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 May 2025 09:25:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">http://www.studiomanfroni.it/?post_type=progetti&#038;p=2209</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’installazione artistica s’intitola Primavera Silenziosa. Trae il suo nome dal libro di Rachel Carson, un testo che durante gli anni sessanta ha scosso le coscienze riguardo agli effetti devastanti dell’uso indiscriminato dei pesticidi, suscitando un acceso dibattito il cui impatto fu profondo e duraturo, contribuendo a una crescenteconsapevolezza sui temi ambientali. Il suo lavoro ha [...]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiomanfroni.it/progetti/primavera-silenziosa-euroflora-2025/">Primavera Silenziosa &#8211; Euroflora 2025</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiomanfroni.it">Studio Manfroni Associati</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>L’installazione artistica s’intitola Primavera Silenziosa. Trae il suo nome dal libro di Rachel Carson, un testo che durante gli anni sessanta ha scosso le coscienze riguardo agli effetti devastanti dell’uso indiscriminato dei pesticidi, suscitando un acceso dibattito il cui impatto fu profondo e duraturo, contribuendo a una crescente<br>consapevolezza sui temi ambientali. Il suo lavoro ha infatti contribuito a trasformare la percezione pubblica del rapporto tra uomo e natura, sottolineando come le azioni umane possano avere conseguenze globali. In Primavera Silenziosa Carson, dipinge un futuro inquietante in cui la primavera arriva ma il “canto degli uccelli” è assente, un mondo in cui la bellezza e la biodiversità sono ridotte al silenzio.</p>



<p>L’opera offre un’esplorazione tangibile di due futuri contrapposti: il primo è un paesaggio degradato, caratterizzato da erbe spontanee, disposte in modo caotico. Questo ambiente arido e inospitale vuole essere la manifestazione concreta di uno scenario desolato, dove la vita è stata ridotta ai suoi minimi termini. La terra, ormai sterile e priva di vitalità, non è più in grado di sostenere la rigogliosità che un tempo la caratterizzava.<br>I pochi arbusti che sopravvivono sono sparsi, privi di quella struttura che una vegetazione sana e prospera normalmente presenta. Questo primo ambiente infatti vuole rappresentare il fallimento della simbiosi tra uomo e natura.</p>



<p>Al centro della composizione poi, in netta opposizione, un pergolato si erge come un’oasi di vita e speranza. Al suo interno un tappeto di fiori colorati pende dall’alto: i petali vibranti e il verde rigoglioso offrono una visione di abbondanza e vitalità. Habitat favorevole per gli impollinatori, questo quadrato floreale vuole suggerire un futuro alternativo, possibile solo se si sceglie di vivere in armonia con la natura. Il contrasto serve a sottolineare la scelta fondamentale che abbiamo: continuare sulla via della distruzione o abbracciare un percorso di rinascita e rigenerazione. Uno specchio a terra riflette il cielo e i fiori sopra di esso, questo elemento non è solo decorativo ma ha una funzione simbolica e riflessiva, capovolge la prospettiva, invitando i visitatori a vedere non solo il riflesso del mondo florido sopra, ma anche a riconoscere la loro posizione in questo contesto. La riflessione diventa un momento di auto-esame e consapevolezza: osservando il riflesso del mondo ideale, il visitatore è chiamato a confrontarsi con la realtà del paesaggio arido che ha appena attraversato e a considerare le proprie responsabilità verso l’ambiente.</p>



<p>L’installazione dunque esplora il concetto di interconnessione tra uomo e natura e diventa un mezzo per riflettere sulla nostra capacità di influenzare il mondo e sulla necessità di un’azione consapevole. La dicotomia tra il deserto e l’oasi non è solo un contrasto visivo, ma una metafora della nostra scelta collettiva tra distruzione e cura. Primavera Silenziosa ci sfida a considerare quale mondo vogliamo ereditare, e a riconoscere che la bellezza e la vita sono fragili e preziose. Non è solo una rappresentazione di scenari futuri, ma un invito a riflettere su come le nostre azioni influenzano il destino del pianeta. La bellezza riflessa nello specchio ci ricorda che un futuro prospero è possibile, ma dipende da come scegliamo di interagire con il nostro ambiente.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiomanfroni.it/progetti/primavera-silenziosa-euroflora-2025/">Primavera Silenziosa &#8211; Euroflora 2025</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiomanfroni.it">Studio Manfroni Associati</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Parco 0.9</title>
		<link>https://www.studiomanfroni.it/progetti/parco-0-9/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Manfroni]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Feb 2021 16:57:45 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">http://www.studiomanfroni.it/?post_type=progetti&#038;p=2022</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il paesaggio è in continua trasformazione. La conoscenza dei processi naturali come le maree, l’erosione e i movimenti del sedime ci permettono di lavorare con queste trasformazioni. Questa é un area dinamica di transizione, i cui confini cambiano a seconda del corso del fiume, soggetta ad una trasformazione che non vogliamo bloccare, ma accompagnare prevedendo, [...]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiomanfroni.it/progetti/parco-0-9/">Parco 0.9</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiomanfroni.it">Studio Manfroni Associati</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il paesaggio è in continua trasformazione.<br></p>



<p>La conoscenza dei processi naturali come le maree, l’erosione e i movimenti del sedime ci permettono di lavorare con queste trasformazioni.<br></p>



<p>Questa é un area dinamica di transizione, i cui confini cambiano a seconda del corso del fiume, soggetta ad una trasformazione che non vogliamo bloccare, ma accompagnare prevedendo, con lo studio dei battenti, la regolarizzazione dei sentieri e la piantumazione specifica di alberi e arbusti.<br></p>



<p>La sfida è quella di mettere insieme diversi temi, la natura, la storia e l’economia del luogo, la gestione degli argini e i collegamenti che intendono unire il territorio rendendolo percorribile con facilità, a piedi o in bicicletta.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiomanfroni.it/progetti/parco-0-9/">Parco 0.9</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiomanfroni.it">Studio Manfroni Associati</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Recupero ex tracciato ferroviario</title>
		<link>https://www.studiomanfroni.it/progetti/waterfront-levanto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Manfroni]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2020 11:04:41 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">http://www.studiomanfroni.it/?post_type=progetti&#038;p=1025</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nella baia ligure di Levanto, prima insenatura pianeggiante ad Ovest della costa rocciosa delle Cinque Terre, la riconversione dell’ex rilevato ferroviario in passeggiata ciclo-pedonale sul mare ha dato l’avvio ad un processo di rigenerazione globale del paesaggio con effetti positivi sul turismo e per la città.Il viadotto ferroviario ha sempre rappresentato una barriera tra il [...]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiomanfroni.it/progetti/waterfront-levanto/">Recupero ex tracciato ferroviario</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiomanfroni.it">Studio Manfroni Associati</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Nella baia ligure di Levanto, prima insenatura pianeggiante ad Ovest della costa rocciosa delle Cinque Terre, la riconversione dell’ex rilevato ferroviario in passeggiata ciclo-pedonale sul mare ha dato l’avvio ad un processo di rigenerazione globale del paesaggio con effetti positivi sul turismo e per la città.<br><br>Il viadotto ferroviario ha sempre rappresentato una barriera tra il centro di Levanto e la costa, impedendo così alla città di relazionarsi con il mare. Nella sua riconversione in passeggiata le azioni più significative di cambiamento e di rinnovo sono state le seguenti:<br>&#8211;&nbsp; riappropriarsi da parte della popolazione del litorale marino,<br>&#8211;&nbsp; realizzare un parco lineare lungomare con aree di sosta e pista ciclabile in sostituzione dell’attuale parcheggio, contenuto nella struttura sottostante,<br>&#8211;&nbsp; mettere in opera un collegamento ciclo-pedonale rapido tra i comuni di Levanto e Bonassola riutilizzando le gallerie esistenti dismesse del treno,<br>&#8211;&nbsp; integrare il paesaggio costiero con quello dell’entroterra, realizzando un nuovo percorso sul mare in aggiunta alla ampia rete di sentieri storici esistenti con l’introduzione di itinerari alternativi, utili per un turismo dolce.<br></p>



<p>La trasformazione del viadotto ferroviario in passeggiata ha anche permesso di realizzare al suo interno differenti nuove funzioni:<br>&#8211;&nbsp; negozi ed i locali artigianali, con un doppio affaccio, di cui uno su un ballatoio aperto verso il litorale,<br>&#8211;&nbsp; parcheggi pubblici e privati nella parte interrata.<br></p>



<p>Il parco lineare urbano è caratterizzato da tre fasce distinte parallele alla linea di costa. Il percorso ciclabile, che si trova in quella più a monte, è considerato uno dei più peculiari d’Europa soprattutto per gli scorci visivi sul paesaggio che attraversa.<br>L’area centrale dedicata alla sosta è immersa nella vegetazione, alta alle spalle delle sedute e bassa verso il mare per non ostacolarne la vista. Il parco lineare in questa fascia assolve la funzione di percorso botanico conoscitivo della vegetazione autoctona con alberi di giuda, aranci amari e arbusti della macchia mediterranea, con variazioni cromatiche intense a seconda delle stagioni, compresi inverno ed autunno grazie alla presenza di specie sempreverdi; nei piani inclinati bassi verso il litorale vi sono piante aromatiche (rosmarino, lavanda, timo, ecc…) in sintonia con la vegetazione già presente nell’arco collinare.<br>Verso il mare vi è una balconata, caratterizzata da un percorso in legno ed in metallo a sbalzo e molto trasparente per accentuare la connessione con l’acqua.<br><br><br></p>



<p></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiomanfroni.it/progetti/waterfront-levanto/">Recupero ex tracciato ferroviario</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiomanfroni.it">Studio Manfroni Associati</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Parco Idroscalo</title>
		<link>https://www.studiomanfroni.it/progetti/parco-idroscalo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Manfroni]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2020 10:45:47 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">http://www.studiomanfroni.it/?post_type=progetti&#038;p=1043</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comprende una serie di interventi mirati alla valorizzazione delle funzioni naturalistiche e di servizio che caratterizzano il parco dell’idroscalo focalizzandone alcuni tra i più significativi, quali gli accessi, le aree attrezzate  e le aree verdi più rappresentative. Gli obiettivi di questo intervento sono essenzialmente legati alla individuazione ed allo sviluppo del ruolo rivestito dal parco in [...]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiomanfroni.it/progetti/parco-idroscalo/">Parco Idroscalo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiomanfroni.it">Studio Manfroni Associati</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Comprende una serie di interventi mirati alla valorizzazione delle funzioni naturalistiche e di servizio che caratterizzano il parco dell’idroscalo focalizzandone alcuni tra i più significativi, quali gli accessi, le aree attrezzate&nbsp; e le aree verdi più rappresentative.&nbsp;<br>Gli obiettivi di questo intervento sono essenzialmente legati alla individuazione ed allo sviluppo del ruolo rivestito dal parco in relazione alla sua posizione strategica di area extraurbana di rappresentanza, che entra a far parte del sistema del verde alla macro e alla micro scala da valorizzare in vista dell’Expò 2015.&nbsp;<br>Gli indirizzi generali adottati per la progettazione si ispirano all’utilizzo di interventi a bassa manutenzione che non modifichino la permeabilità superficiale dei suoli e che non consumino e non distruggano le risorse naturali e culturali presenti, in modo da orientare le azioni di riqualificazione, di valorizzazione e di progettazione anche future dell’area del parco.<br>Il progetto generale si articola in&nbsp; 6 distinti luoghi di intervento:&nbsp;<br><br>1. Ingresso Ovest&nbsp;<br>2. Area Est&nbsp;<br>3. Laguna&nbsp;<br>4. Laghetto delle Vergini&nbsp;<br>5. Pista ciclabile Ingresso Sud&nbsp;<br>6. Isola dei Fiori&nbsp;</p>



<p></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiomanfroni.it/progetti/parco-idroscalo/">Parco Idroscalo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiomanfroni.it">Studio Manfroni Associati</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Waterfront Levanto</title>
		<link>https://www.studiomanfroni.it/progetti/waterfront-levanto-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Manfroni]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2020 12:43:37 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">http://www.studiomanfroni.it/?post_type=progetti&#038;p=1059</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiomanfroni.it/progetti/waterfront-levanto-2/">Waterfront Levanto</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiomanfroni.it">Studio Manfroni Associati</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiomanfroni.it/progetti/waterfront-levanto-2/">Waterfront Levanto</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiomanfroni.it">Studio Manfroni Associati</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Parco Lineare tra Porto e Città</title>
		<link>https://www.studiomanfroni.it/progetti/parco-lineare-tra-porto-e-citta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Manfroni]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2020 13:12:13 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">http://www.studiomanfroni.it/?post_type=progetti&#038;p=1063</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiomanfroni.it/progetti/parco-lineare-tra-porto-e-citta/">Parco Lineare tra Porto e Città</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiomanfroni.it">Studio Manfroni Associati</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiomanfroni.it/progetti/parco-lineare-tra-porto-e-citta/">Parco Lineare tra Porto e Città</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiomanfroni.it">Studio Manfroni Associati</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
